Come stabilito dalle Delibere emanate dall'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas (A.E.E.G.) 64/09 e S.M.I. il prezzo del gas per il sevizio di tutela è articolato in una tariffa che comprende componenti unitarie.
Le condizioni economiche di fornitura offerte ai clienti del servizio di tutela si articolano nelle seguenti componenti unitarie:
La variazione del prezzo del Gas del mercato tutelato avviene trimestralmente.
La tariffa è inoltre calcolata per scaglioni di consumo (fasce di consumo) ed le componenti sono espresse in quote fisse (annuali) o variabili (in base al consumo il smc).
Con l'introduzione della nuova metodologia tariffaria, le Amministrazioni Comunali possono richiedere all'azienda distributrice l'applicazione, a partire dall'1/07/2001, di una quota aggiuntiva destinata ad un fondo in favore dei clienti economicamente disagiati, anziani e disabili.
La società distributrice è quindi tenuta a fatturare a tutti i clienti attivi una quota non superiore all'uno per cento della quota variabile di distribuzione che verrà poi riversata al Comune richiedente che l'amministrerà in completa autonomia.
Pertanto, se il Comune di appartenenza del cliente ha fatto tale richiesta "nel dettaglio fattura", si potrà riscontrare la voce "Contributo Sociale" relativo al periodo interessato dalla fatturazione
Le forniture di gas metano sono normalmente soggette all'aliquota I.V.A. ordinaria del 20%. Fanno eccezione gli usi domestici di cottura cibi e produzione di acqua calda, che scontano l'aliquota ridotta del 10%, e gli usi delle imprese operanti in alcuni settori. Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 26/10/1972 e le sue successive modifiche stabiliscono che l'I.V.A. è sempre al 20% quando il Cliente ha firmato un contratto per usare il gas metano per il riscaldamento individuale, con o senza uso di cottura e acqua calda.
L'I.V.A. scende al 10% nel caso in cui il contratto è stato stipulato esclusivamente per fini domestici di cottura e produzione di acqua calda.
Le aziende sono tenute a riscuotere dai Clienti l'I.V.A. nella misura stabilita dalle leggi ed a riversare l'intero ammontare nelle casse dall'Amministrazione Finanziaria.
Se applicassero aliquote fiscali diverse da quelle stabilite dalla legge incorrerebbero in pesanti sanzioni. Per maggiori dettagli sull'applicazione dell'I.V.A. alle forniture del gas per usi domestici promiscui, è possibile consultare http://www.agenziaentrate.it
Le forniture di gas metano sono soggette all'imposta di consumo erariale e alle addizionali regionali, con aliquote differenziate a seconda della Regione ove è situata l'utenza e del tipo di utilizzo civile, industriale o assimilato a quest'ultimo. Le agevolazioni fiscali previste sono:
Chi ne ha diritto?
Tutti i clienti che utilizzano il metano:
Come ottenerle?
Facendo richiesta: allo Sportello Servizio Clienti più vicino;
Visualizza e scarica il modulo per la richiesta dell'agevolazione
Chi ne ha diritto?
Le Forze Armate nazionali e quelle appartenenti agli altri Stati aderenti alla N.A.T.O., nel caso di alloggi occupati o per uso istituzionale od ufficiale; le Organizzazioni internazionali (per i soli usi istituzionali o ufficiali quali rappresentanze diplomatiche e consolari) riconosciute e appartenenti a Stati con i quali, in base a specifici accordi, viene concessa anche l'esenzione I.V.A., Stato Estero (Vaticano).
Tutte le imprese estrattive e manifatturiere, comprese le imprese poligrafiche, editoriali e simili.
Come ottenerla?
Facendo richiesta:allo Sportello Servizio Clienti più vicino;
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